| Mimmo Sancineto |
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note critiche Francesco Filareto
Presentazione rassegna pittorica di Mimmo Sancineto
CITTA' DI ROSSANO (CS)
L’Amministrazione Comunale e la Città di Rossano sono liete e si sentono privilegiate di ospitare un’ampia, qualificata rassegna pittorica di uno dei più apprezzati artisti calabresi di oggi, Mimmo Sancineto. Sono, inoltre, doppiamente grate all’artista e all’Associazione Culturale “Arte – Musica – Ambiente”, di avere scelto, per questa personale, la sede del centro storico e il tema centrale del “CODEX. Tracce bizantine nella pittura di Mimmo Sancineto”. L’antichissima e medioevale Rossano, città d’arte per eccellenza, sarà la degna cornice e un valore aggiunto per le opere esposte, che, in parte consistente, privilegiano aspetti e momenti significativi di quella bizantinità che costituisce la caratteristica essenziale e inconfondibile di Rossano, famosa come la Bizantina. Le creazioni pittoriche, che saranno presentate al pubblico nel quattrocentesco Chiostro di San Bernardino, ripropongono, attraverso trasfigurazioni e reinterpretazioni estetiche, nuove e originali, alcuni monumenti emblematici dell’arte e della monumentalità bizantine della Città: i Profeti di alcune tavole del Codex che annunciano il Messia; l’incontro tra l’Evangelista Marco con la Sapienza classica e pagana precedente della XV Tavola del Rossanensis; la Theotocos o Madre di Dio o Achiropita, il cuore spirituale di Rossano; un frammento del pavimento musivo della Cattedrale; l’Oratorio del S. Marco, capolavoro dell’architettura Sacra Bizantina; il San Giovanni Crisostomo dell’Oratorio della Panaghia; la monumentale Chiesa Bizantino-Arabo-Normanna del Monastero della Nuova Odigitria del Patìr o Patire; i Mosaici lignei del Centauro e del Leone della Chiesa del Patìr; il S. Teodoro a Cavallo. Sono dieci rappresentazioni emblematiche dell’identità bizantina di Rossano, alle quali l’artista affianca, a mò di coreografia, altre trenta tele, che esprimono efficacemente la policromia della nostra terra di Calabria. Il pittore affida il suo messaggio, più che alle immagini e alle forme, ai colori, alla simbologia dei colori, ad una voluta tavolozza cromatica molto articolata: il Purpureo o rosso-porpora, proprio del Rossanensis e della regalità e sacralità bizantine di Rossano; il giallo-oro della luce e della Luce dell’Evangelario del Codex; il verde, il blu, il blu-turchino, l’azzurro, simbolo di serenità, equilibrio, armonia della nostra terra; il bianco e nero, contrasto tra la luce e la tenebra, tra il bene e il male, tra l’utopia e la realtà, tra il coraggio e la rassegnazione; e poi il rosa, il marrone … Tanti, variegati colori cospirano a fornirci una visione speculare, dinamica e fortemente emozionale, della Mediterraneità Jonica, quella che ancora vibra delle tensioni del messaggio salvifico ed escatologico della Buona Novella del Cristianesimo, quella che si nutre delle suggestioni dell’Oriente Bizantino-Greco, ossia di un mondo che è, per un verso, la radice della nostra memoria collettiva e della nostra identità, e, per l’altro verso, nei prossimi anni, la prospettiva di incontro-dialogo tra diverse civiltà e di progresso solidale tra i popoli. Passato e futuro, senso dell’appartenenza e profezia si incontrano e si intersecano nelle opere d’arte nel nostro Mimmo Sancineto, alla cui personale di pittura siamo onorati di conferire il Patrocinio della Città di Rossano…la Bizantina. Rossano 19/03/07Francesco Filareto -Sindaco di Rossano- |
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