Mimmo Sancineto


COLORE
Mimmo Sancineto
Roma 28/10 - 11/11/09
Blomsbury Space Via della Pilotta, 16 (angolo via IV novembre)



Testimonianze critiche: 
		La mostra sarà presentata dalla
		prof.ssa Ivana D'Agostino - Accademia Belle Arti - Venezia

      dopo l'inaugurazione avrà luogo una degustazione di vini offerti
    dall'Azienda Agricola Casale del Giglio e di prodotti tipici proposti
              dal Comune di Cerchiara di Calabria, città del pane


Colore, titolo di questa mostra di Mimmo Sancineto, costituisce forma e sostanza, essere e apparenza di un discorso artistico che affonda le sue radici in un passato abbastanza lontano e che, nel passato più recente, si è connotato in modo ben preciso, apparentemente in antitesi con le precedenti prove stilistiche.

Colore è il comune denominatore tanto dei dipinti quanto delle sculture: esso caratterizza in modo chiaro tutto ciò che un artista, che fortunatamente per lui vive in una terra che fu la Magna Grecia, possa vedere con i suoi occhi e trasporre poi sulla tela.

E´ così che sulle sue tavole prendono corpo e vita i paesaggi incantati e assolati; i muri storici, antichi nella loro modernità, sui quali si aprono porte, finestre e scalinate, testimonianze di una "vita" ormai trascorsa, con le sue gioie ma soprattutto con i suoi tormenti; i fiori e soprattutto i cardi che, nella loro bellezza, hanno anche la ruvidezza che appartiene tutta ad una Calabria che, nonostante i suoi problemi, ha comunque voglia di riscatto.

E´ così che nelle sue ceramiche smaltate in un rosso molto vicino al colore della terra calabrese e costituenti quasi una citazione del "non finito" michelangiolesco, si esprime tutta la vigoria dei cavalli ed il coraggio e la forza dei fantini.

E´ così che, in una ricerca di espressività, l´artista utilizza il legno come materia che, più di ogni altra, sa raccontare il logorio del tempo e della vita dell´uomo.

Il concetto di riscatto Mimmo Sancineto lo esprime e lo veicola proprio attraverso la sua tavolozza di colori pastosi, che virano attraverso tutta la gamma e le gradazioni dell´arcobaleno, effetti luminosi, trasparenti e cangianti inclusi.

E´ il trionfo della vita, della speranza, della gioia di vivere che, francamente, non ci si aspetta da un uomo maturo, o forse ci si aspetta proprio da una persona che, con i suoi capelli bianchi, ha tuttavia conservato l´anima candida di un fanciullino di pascoliana memoria.

Una mostra da non perdere!